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Calcolatore TFR per Colf, Badanti e Babysitter 2026

Calcola il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) spettante a colf, badanti e babysitter alla fine del rapporto di lavoro domestico. Include rivalutazione annuale e tutti gli elementi retributivi previsti dal CCNL.

Aggiornamento pagina:
29 giu 2026
Versione strumento:
v1.2.0

Introduzione

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è la somma che il datore di lavoro deve corrispondere ai collaboratori domestici (colf, badanti, babysitter) alla cessazione del rapporto. Questo strumento fornisce una stima informativa con il calcolo lordo verificabile (quota capitale + rivalutazione − anticipi) e un prospetto anno per anno spiegabile. La fiscalità è stimata e non vincolante.

Nessun coefficiente ISTAT ufficiale è precaricato: la rivalutazione usa il tasso medio inserito o i coefficienti manuali.

TFR lordo da corrispondere

7198,59 €

Stima informativa: calcolo lordo verificabile (capitale + rivalutazione − anticipi). La fiscalità è stimata e non vincolante.

TFR lordo maturato

7198,59 €

Quota capitale

6933,33 €

Rivalutazione

265,26 €

Anticipi

0,00 €

Mesi utili

72

Anni di servizio

6

⚠️ Rivalutazione stimata con tasso medio: mancano i coefficienti ISTAT anno-per-anno. Il valore è indicativo, non definitivo.

Prospetto anno per anno

AnnoMesi utiliRetribuzione utileQuota capitaleCoefficienteRivalutazioneAnticipoMontante fine anno
20201215.600,00 €1155,56 €1.0000,00 €0,00 €1155,56 €
20211215.600,00 €1155,56 €1.015 (stima)17,33 €0,00 €2328,44 €
20221215.600,00 €1155,56 €1.015 (stima)34,93 €0,00 €3518,93 €
20231215.600,00 €1155,56 €1.015 (stima)52,78 €0,00 €4727,27 €
20241215.600,00 €1155,56 €1.015 (stima)70,91 €0,00 €5953,73 €
20251215.600,00 €1155,56 €1.015 (stima)89,31 €0,00 €7198,59 €

Metodologia del calcolo

  • Retribuzione utile = paga lorda + tredicesima + vitto/alloggio e indennità continuative.
  • Quota TFR = retribuzione utile / 13,5.
  • Mesi utili = un mese si conta se vi sono almeno 15 giorni lavorati.
  • Rivalutazione = montante degli anni precedenti × coefficiente/tasso applicato (non sulla quota dell'anno corrente).
  • Anticipi = sottratti dal maturato.
  • TFR lordo da corrispondere = capitale + rivalutazione − anticipi (mai negativo).
  • Stima fiscale = opzionale e non vincolante (tassazione separata; verifica con un professionista).

Quando questo simulatore non basta

  • Retribuzioni molto variabili mese per mese (usa la modalità Mese per mese e verifica).
  • Periodi di aspettativa, sospensione, malattia o maternità che incidono sul maturato.
  • Contenziosi o importi contestati.
  • Più datori di lavoro o rapporti interrotti e riavviati.
  • Calcolo fiscale vincolante: serve il consulente del lavoro o il CAF.

Privacy del calcolo

Non sono richiesti nome o codice fiscale. I valori inseriti servono solo a produrre la stima in questa pagina; non inserire dati personali non necessari.

Qualità editoriale

Ultimo aggiornamento contenuto:
29 giugno 2026
Ultimo aggiornamento modello:
29 giugno 2026
Coefficienti ISTAT:
non precaricati (inserimento manuale o tasso medio)
Versione modello:
v2.0

Revisione editoriale e metodologica. Lo strumento non sostituisce la consulenza di un consulente del lavoro o di un CAF.

Come leggere il risultato

Cosa indica
Il valore mostrato è una stima basata sui parametri inseriti. Rappresenta lo scenario calcolato con le ipotesi correnti, non un importo garantito.
Limiti del calcolo
Il modello usa formule semplificate e non può considerare tutte le variabili del tuo caso specifico (regolamenti locali, condizioni personali, variazioni temporali).
Prossimo passo
Usa il risultato come punto di partenza per la tua analisi. Modifica i parametri per confrontare scenari diversi e valuta i risultati con un professionista quando necessario.
Glossario+
Retribuzione utile

Base di calcolo del TFR: paga lorda annua, tredicesima e indennità continuative (vitto e alloggio per i conviventi, superminimi). Esclude gli elementi occasionali.

Quota TFR

Quota che matura ogni anno: retribuzione utile divisa per 13,5 (art. 2120 c.c.).

Rivalutazione

Incremento annuo del montante già accantonato, pari a 1,5% fisso più 75% della variazione dell'indice ISTAT FOI.

Anticipo sul TFR

Somma sul TFR maturato erogata durante il rapporto; viene sottratta dal TFR lordo da corrispondere alla cessazione.

Punti chiave

Strumento di stima informativa: fornisce il calcolo lordo verificabile del TFR (quota capitale + rivalutazione − anticipi) e un prospetto anno per anno; sono disponibili le modalità Rapida, Avanzata anno per anno e Mese per mese. La fiscalità è stimata; per pratiche ufficiali rivolgersi a un consulente del lavoro o a un CAF.

Esempi pratici

Colf non convivente, 6 mesi

Colf non convivente, mensile 1.000 €, tredicesima 1.000 €. Retribuzione utile annua = 1.000 × 12 + 1.000 = 13.000 €. Quota TFR annua = 13.000 / 13,5 = 962,96 €. Mesi utili 6: quota × 6/12 = 481,48 €. Rapporto sotto l'anno: nessuna rivalutazione. TFR lordo da corrispondere = 481,48 € (calcolo lordo, nessun tasso applicato).

Interpretazione

Per i rapporti brevi il TFR è proporzionato ai mesi utili; senza anni precedenti non c'è rivalutazione.

Colf part-time, 2 anni

Colf part-time, mensile 800 €, tredicesima 800 €. Retribuzione utile = 800 × 12 + 800 = 10.400 €. Quota annua = 10.400 / 13,5 = 770,37 €. Capitale 2 anni = 1.540,74 €. Con tasso medio 1,5% la rivalutazione sul montante del 1° anno è circa 12 €. TFR lordo da corrispondere circa 1.552 € (rivalutazione stimata con tasso medio).

Interpretazione

La rivalutazione del 2° anno si applica solo sul montante del 1° anno, non sulla quota dell'anno in corso.

Badante convivente, 5 anni, con vitto e alloggio

Badante convivente, mensile 1.100 €, tredicesima 1.100 €, indennità vitto e alloggio 400 €/mese. Retribuzione utile = 1.100 × 12 + 1.100 + 400 × 12 = 19.100 €. Quota annua = 19.100 / 13,5 = 1.414,81 €. Capitale 5 anni = 7.074,07 €. Con coefficienti manuali (modalità Avanzata) o con tasso medio la rivalutazione è circa 250-300 €. TFR lordo da corrispondere circa 7.350 € (rivalutazione stimata).

Interpretazione

L'indennità di vitto e alloggio continuativa rientra nella retribuzione utile dei conviventi.

Babysitter con variazione retributiva (modalità Avanzata anno per anno)

Babysitter: 1° anno mensile 900 € (utile 11.700 €, quota 866,67 €), 2° anno mensile 1.000 € (utile 13.000 €, quota 962,96 €). In modalità Avanzata anno per anno si inseriscono le due retribuzioni utili. Capitale = 1.829,63 €; con tasso medio la rivalutazione sul montante del 1° anno è circa 13 €. TFR lordo da corrispondere circa 1.843 € (rivalutazione stimata).

Interpretazione

La modalità Avanzata anno per anno permette di gestire retribuzioni diverse per ciascun anno.

Cessazione a metà anno (18 mesi)

Rapporto dal 01/01/2024 al 30/06/2025 (18 mesi utili). Mensile 1.200 €, tredicesima 1.200 €. Retribuzione utile = 15.600 €, quota annua = 1.155,56 €. Capitale = 1 anno pieno (1.155,56 €) + 6 mesi (577,78 €) = 1.733,33 €. Con tasso medio la rivalutazione sul montante del 1° anno è circa 17 €. TFR lordo da corrispondere circa 1.750 € (rivalutazione stimata).

Interpretazione

I mesi del 2° anno (gennaio-giugno) contano se lavorati per almeno 15 giorni ciascuno.

Con anticipi già pagati

Rapporto di 5 anni, retribuzione utile 13.500 €/anno, quota annua 1.000 €. Capitale 5.000 € più rivalutazione stimata circa 200 € = TFR lordo maturato circa 5.200 €. Con un anticipo già pagato di 2.000 €: TFR lordo da corrispondere = 5.200 − 2.000 = circa 3.200 €. Se gli anticipi superano il maturato, il saldo resta 0.

Interpretazione

Gli anticipi già pagati riducono il TFR da corrispondere; il saldo non è mai negativo.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR per colf, badanti e babysitter?

Si prende la retribuzione utile annua (retribuzione mensile lorda per 12, più la tredicesima e le indennità continuative come vitto e alloggio per i conviventi) e si divide per 13,5: è la quota che matura ogni anno. La quota si rapporta agli anni e ai mesi utili di servizio e al montante si aggiunge la rivalutazione annua.

Quali elementi retributivi rientrano nel calcolo del TFR?

Rientrano la retribuzione mensile lorda, la tredicesima, l'indennità di vitto e alloggio per i conviventi e gli eventuali superminimi o indennità corrisposti regolarmente ogni mese. Non rientrano i premi occasionali, gli straordinari non ricorrenti, i rimborsi spese e gli altri elementi non continuativi.

Quando va pagato il TFR ai collaboratori domestici?

Il TFR è dovuto alla cessazione del rapporto di lavoro. Nella prassi viene corrisposto con l'ultima retribuzione o subito dopo; per gli aspetti contabili o in caso di controversie è opportuno rivolgersi a un consulente del lavoro.

Come funziona la rivalutazione del TFR?

Ogni anno il montante già accantonato si rivaluta applicando un tasso pari a 1,5% fisso più 75% della variazione annua dell'indice ISTAT FOI. Lo strumento permette di replicare il calcolo inserendo i coefficienti manualmente (modalità Avanzata anno per anno) oppure di usare una stima con un tasso medio. Non è precaricata alcuna serie ISTAT ufficiale.

Si può richiedere un anticipo sul TFR?

In base al CCNL del lavoro domestico è in genere previsto un anticipo sul TFR maturato. Gli importi e le condizioni dipendono dal contratto applicato e dalla situazione concreta: verificare il CCNL vigente. Nel calcolatore gli anticipi già pagati si sottraggono dal TFR lordo da corrispondere.

Come viene tassato il TFR dei collaboratori domestici?

Il TFR è soggetto a tassazione separata e a una ritenuta previdenziale a carico del lavoratore. Il netto indicato dallo strumento è una stima e non è un calcolo vincolante. Il lavoro domestico ha regole proprie sugli adempimenti del datore: non diamo per certo, senza una fonte specifica per il caso, che il datore domestico operi come ordinario sostituto d'imposta. Per la tassazione effettiva e gli adempimenti rivolgersi a un consulente del lavoro, a un CAF o all'Agenzia delle Entrate.

Il TFR spetta anche in caso di dimissioni del lavoratore?

Sì: il TFR spetta alla cessazione del rapporto, indipendentemente dalla causa (dimissioni, licenziamento, scadenza del termine).

Il TFR va versato anche per rapporti di lavoro brevi?

Sì: il TFR matura dal primo giorno di lavoro ed è dovuto anche per rapporti brevi, in proporzione ai mesi utili effettivamente lavorati (un mese si conta se almeno 15 giorni).

Cosa succede al TFR in caso di morte del datore di lavoro?

Il TFR resta un credito del lavoratore. Con la cessazione del rapporto il TFR maturato va liquidato: gli obblighi possono ricadere sugli eredi o sull'asse ereditario del datore, in base alla situazione concreta e all'accettazione dell'eredità. Per i casi successori, per individuare chi è tenuto al pagamento e per eventuali controversie è necessario rivolgersi a un professionista (consulente del lavoro, avvocato o notaio).

La famiglia deve accantonare mensilmente il TFR?

È buona prassi che il datore accantoni periodicamente le quote di TFR per avere la liquidità necessaria alla cessazione. Per gli obblighi specifici fare riferimento al CCNL e, se serve, a un consulente del lavoro.

Fonti e riferimenti

  1. Codice Civile, art. 2120 — disciplina del TFR: quota annua pari alla retribuzione utile divisa per 13,5, computo delle frazioni di mese (almeno 15 giorni) e rivalutazione annua del montante.: https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art2120
  2. CCNL sul lavoro domestico — contesto del rapporto domestico: elementi retributivi, indennità di vitto e alloggio per i conviventi e disciplina degli anticipi sul TFR.: https://www.lavoro.gov.it
  3. ISTAT — indice dei prezzi al consumo FOI (al netto dei tabacchi): indice usato per la quota variabile della rivalutazione annua del TFR.: https://www.istat.it/it/archivio/prezzi+al+consumo
  4. Agenzia delle Entrate / TUIR — tassazione separata del TFR e ritenute (formulazione prudente: la stima fiscale non è vincolante).: https://www.agenziaentrate.gov.it

Qualità editoriale

Manutenzione
Ugo Candido, MBA
Aggiornamento pagina
29 giu 2026
Versione strumento
v1.2.0

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