Calcolatore Rendita Catastale e Valore Catastale
Calcola il valore catastale dalla rendita catastale per prezzo-valore, successione o donazione, oppure la base imponibile IMU. Formule, coefficienti e fonti ufficiali. Lo strumento non attribuisce la rendita catastale.
- Aggiornamento pagina:
- 13 lug 2026
- Versione strumento:
- v2.0.0
- Verifica fonti/parametri:
- 13 lug 2026
Introduzione
La rendita catastale è il reddito figurativo attribuito dal Catasto a un immobile in base a categoria, classe e consistenza; la trovi nella visura catastale. Il valore catastale è invece un valore fiscale che si ottiene applicando alla rendita una rivalutazione e un moltiplicatore che dipendono dalla finalità.
Il valore catastale non è il valore di mercato: serve solo come base per alcune imposte. Questo strumento usa la rendita già presente in visura per determinare il valore catastale (per il regime prezzo-valore in una compravendita, o per successione e donazione) oppure la base imponibile IMU. Non attribuisce né ricostruisce la rendita catastale ufficiale, che dipende anche da zona censuaria, tariffa d'estimo o, per le categorie speciali, da una stima diretta.
Il dato iniziale si legge nella visura catastale dell'Agenzia delle Entrate (rendita catastale per i fabbricati, reddito dominicale per i terreni). Per le aree edificabili non si usa la rendita ma il valore venale.
Valore catastale e base IMU dalla rendita catastale
Parti dalla rendita catastale già presente in visura per ottenere il valore fiscale (prezzo-valore, successione o donazione) o la base imponibile IMU. Lo strumento non attribuisce né ricostruisce la rendita catastale ufficiale dell'immobile e il valore catastale non è il valore di mercato.
Perché questo esito
- Seleziona prima la finalità del calcolo: valore catastale per prezzo-valore, per successione/donazione oppure base imponibile IMU.
Riepilogo dei dati inseriti
- Finalità
- non selezionata
- Tipo di bene
- non selezionato
- Rendita catastale non rivalutata
- —
Cosa NON calcola questo strumento
- Non attribuisce né ricostruisce la rendita catastale ufficiale (serve la visura).
- Non stima il valore di mercato dell'immobile.
- Categorie F (aree urbane, unità collabenti, in corso di costruzione): prive di rendita ordinaria, non calcolate.
- Esenzioni, riduzioni CD/IAP, terreni montani, comodati, immobili storici o inagibili non sono modellati.
Ruleset it-rendita-valore-catastale-2026 · v2.0.0 · ultima verifica 2026-07-13. Calcolo eseguito nel tuo browser: nessun dato viene inviato a server esterni.
Finalità fiscali a confronto
| Finalità | Dato iniziale | Rivalutazione | Moltiplicatore (coeff. diretto) | Risultato |
|---|---|---|---|---|
| Prezzo-valore (abitazione, prima casa) | Rendita catastale | × 1,05 | × 110 (coeff. diretto 115,5) | Valore catastale |
| Prezzo-valore (abitazione, ordinario) | Rendita catastale | × 1,05 | × 120 (coeff. diretto 126) | Valore catastale |
| Successione/donazione (abitazione) | Rendita catastale | × 1,05 | × 120 (coeff. diretto 126) | Valore catastale |
| Successione/donazione (gruppo B) | Rendita catastale | × 1,05 | × 140 (coeff. diretto 147) | Valore catastale |
| IMU (A tranne A/10, C/2, C/6, C/7) | Rendita catastale | × 1,05 | × 160 (coeff. diretto 168) | Base imponibile IMU |
| IMU (gruppo B, C/3, C/4, C/5) | Rendita catastale | × 1,05 | × 140 (coeff. diretto 147) | Base imponibile IMU |
| IMU (A/10, D/5) | Rendita catastale | × 1,05 | × 80 (coeff. diretto 84) | Base imponibile IMU |
| IMU (D tranne D/5) | Rendita catastale | × 1,05 | × 65 (coeff. diretto 68,25) | Base imponibile IMU |
| IMU (C/1) | Rendita catastale | × 1,05 | × 55 (coeff. diretto 57,75) | Base imponibile IMU |
| IMU (terreno agricolo) | Reddito dominicale | × 1,25 | × 135 (coeff. diretto 168,75) | Base imponibile IMU |
| Aree edificabili (ogni finalità) | Valore venale al 1° gennaio | — | — | Valore venale (nessun coefficiente) |
Metodologia
Prezzo-valore (compravendita). Per gli immobili ad uso abitativo e le pertinenze, l'acquirente persona fisica che non agisce nell'esercizio di impresa può chiedere che l'imposta di registro si calcoli sul valore catastale (art. 1, comma 497, L. 266/2005). Valore = rendita × 1,05 × 120 (ordinario) oppure × 110 con l'agevolazione prima casa.
Successione e donazione. Il valore catastale si determina con gli stessi moltiplicatori del registro (D.Lgs 346/1990, art. 34): rendita × 1,05 × 120 per le abitazioni, × 140 per il gruppo B. L'agevolazione «prima casa» non riduce la base imponibile: incide solo sulle imposte ipotecaria e catastale, che diventano fisse.
Base imponibile IMU. Rendita × 1,05 × moltiplicatore (L. 160/2019, art. 1, comma 745): 160 per le abitazioni (tranne A/10) e C/2, C/6, C/7; 140 per il gruppo B e C/3, C/4, C/5; 80 per A/10 e D/5; 65 per il gruppo D (tranne D/5); 55 per C/1.
Terreni agricoli. Si parte dal reddito dominicale (non dalla rendita): per l'IMU × 1,25 × 135; per successione/registro × 1,25 × 75.
Aree edificabili. Non hanno rendita catastale: la base è il valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno, senza rivalutazioni né moltiplicatori.
Stima IMU (facoltativa). La base imponibile non è l'IMU dovuta. Se vuoi una stima lorda, il calcolatore usa esclusivamente l'aliquota della delibera comunale, la quota di possesso e i mesi che inserisci tu: nessuna aliquota è precompilata e non vengono applicate esenzioni, detrazioni o riduzioni.
La tabella «Finalità fiscali a confronto» qui sopra riassume i dati iniziali, le rivalutazioni e i moltiplicatori applicati nelle diverse fattispecie.
Glossario+−
- Rendita catastale
Reddito figurativo attribuito dal Catasto a un'unità immobiliare urbana in base a categoria, classe e consistenza. È il punto di partenza del calcolo del valore catastale dei fabbricati.
- Rendita rivalutata
Rendita catastale aumentata della rivalutazione di legge (5% per i fabbricati). Non è ancora il valore catastale: va poi moltiplicata per il coefficiente della finalità.
- Valore catastale
Valore fiscale dell'immobile ottenuto da rendita × rivalutazione × moltiplicatore. Usato per prezzo-valore, successione e donazione.
- Valore di mercato
Prezzo a cui l'immobile potrebbe essere venduto sul mercato. È di norma diverso (spesso superiore) dal valore catastale.
- Base imponibile
Importo su cui si applica l'imposta. Per l'IMU dei fabbricati è rendita × 1,05 × moltiplicatore.
- Coefficiente diretto
Numero unico che, moltiplicato per la rendita non rivalutata, dà il valore (es. 168 = 1,05 × 160). Equivale a rivalutazione × moltiplicatore: non va applicato in aggiunta alla rivalutazione, per non contarla due volte.
- Moltiplicatore catastale
Fattore stabilito dalla legge che, applicato alla rendita rivalutata, determina il valore o la base imponibile. Dipende da categoria e finalità.
- Prezzo-valore
Regime (art. 1, c. 497, L. 266/2005) per cui, nelle compravendite abitative tra privati soggette a registro, l'imposta si calcola sul valore catastale invece che sul prezzo.
- Prima casa
Agevolazione sulle imposte d'atto (registro/ipo-catastali) legata a requisiti dell'acquirente e dell'immobile. Determina, nel prezzo-valore, il moltiplicatore 110. Diversa dall'abitazione principale.
- Abitazione principale
Ai fini IMU, l'immobile in cui il possessore e il suo nucleo risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente. L'IMU non è dovuta, salvo A/1, A/8, A/9.
- Reddito dominicale
Reddito catastale attribuito ai terreni, punto di partenza del calcolo per i terreni agricoli (al posto della rendita catastale).
- Valore venale
Valore di comune commercio di un'area edificabile al 1° gennaio dell'anno. È la base imponibile delle aree edificabili, senza rendite né moltiplicatori.
Punti chiave
In sintesi: 1) prendi la rendita catastale (o il reddito dominicale) dalla visura; 2) scegli la finalità (prezzo-valore, successione/donazione o IMU); 3) il valore catastale è rendita × 1,05 × moltiplicatore della finalità; 4) per le aree edificabili si usa il valore venale; 5) la base IMU non è l'IMU dovuta: per stimarla servono aliquota comunale, quota e mesi di possesso.
Il valore catastale non è il valore di mercato e lo strumento non ricostruisce la rendita ufficiale. I dati inseriti restano nel browser e non vengono trasmessi.
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Esempio 1 — Abitazione A/2, prezzo-valore con agevolazione prima casa
Compravendita di un'abitazione (categoria A/2) con rendita catastale di 600 €, acquirente persona fisica con agevolazione prima casa e richiesta del prezzo-valore nell'atto.
Calcolo
- Rendita rivalutata:
- 600 × 1,05 = 630 €
- Moltiplicatore prima casa:
- × 110 (coeff. diretto 115,5)
- Valore catastale:
- 630 × 110 = 69.300 €
Interpretazione
Il valore catastale (69.300 €) è la base su cui si calcola l'imposta di registro nel regime prezzo-valore, indipendentemente dal prezzo pattuito, purché superiore. La «prima casa» qui è l'agevolazione delle imposte d'atto, non l'abitazione principale IMU.
I due casi più comuni sono mostrati per esteso. Apri gli altri esempi per verificare categorie e finalità specifiche.
Esempio 2 — Abitazione A/2, prezzo-valore senza agevolazione prima casa
Stessa abitazione (rendita 600 €) ma senza agevolazione prima casa (es. seconda casa).
Calcolo
- Rendita rivalutata:
- 600 × 1,05 = 630 €
- Moltiplicatore ordinario:
- × 120 (coeff. diretto 126)
- Valore catastale:
- 630 × 120 = 75.600 €
Interpretazione
Senza agevolazione prima casa il moltiplicatore è 120: il valore catastale sale a 75.600 €.
Esempio 3 — Abitazione A/2, base imponibile IMU
Stessa abitazione (rendita 600 €) ai fini IMU.
Calcolo
- Rendita rivalutata:
- 600 × 1,05 = 630 €
- Moltiplicatore IMU gruppo A:
- × 160 (coeff. diretto 168)
- Base imponibile IMU:
- 630 × 160 = 100.800 €
Interpretazione
La base imponibile IMU (100.800 €) non è l'IMU dovuta: l'imposta si ottiene applicando l'aliquota comunale, la quota e i mesi di possesso. Se è l'abitazione principale non di lusso, l'IMU non è dovuta.
Esempio 4 — Ufficio A/10, base imponibile IMU
Ufficio in categoria A/10 con rendita catastale di 1.200 €.
Calcolo
- Rendita rivalutata:
- 1.200 × 1,05 = 1.260 €
- Moltiplicatore IMU A/10:
- × 80 (coeff. diretto 84)
- Base imponibile IMU:
- 1.260 × 80 = 100.800 €
Interpretazione
A/10 ha moltiplicatore 80, diverso dal gruppo A ordinario (160): non va confuso con le abitazioni.
Esempio 5 — D/5 rispetto ad altro immobile del gruppo D (IMU)
Immobile con rendita 5.000 €: confronto tra D/5 (istituto di credito) e un altro D (es. albergo D/2).
Calcolo
- D/5:
- 5.000 × 1,05 × 80 = 420.000 €
- D diverso da D/5:
- 5.000 × 1,05 × 65 = 341.250 €
Interpretazione
D/5 ha moltiplicatore 80, il resto del gruppo D ha 65: a parità di rendita la base imponibile è diversa.
Esempio 6 — Gruppo B (coefficiente corretto 147)
Immobile del gruppo B (es. B/1 collegio) con rendita 2.000 €, ai fini IMU o successione.
Calcolo
- Rendita rivalutata:
- 2.000 × 1,05 = 2.100 €
- Moltiplicatore gruppo B:
- × 140 (coeff. diretto 147)
- Base / valore:
- 2.100 × 140 = 294.000 €
Interpretazione
Il coefficiente diretto del gruppo B è 147 (= 140 × 1,05), non 176,4: quest'ultimo nasce dall'errore di applicare il +40% al moltiplicatore 120 invece che alla base 100.
Esempio 7 — Negozio C/1, base imponibile IMU
Negozio in categoria C/1 con rendita catastale di 1.500 €.
Calcolo
- Rendita rivalutata:
- 1.500 × 1,05 = 1.575 €
- Moltiplicatore IMU C/1:
- × 55 (coeff. diretto 57,75)
- Base imponibile IMU:
- 1.575 × 55 = 86.625 €
Interpretazione
C/1 ha il moltiplicatore più basso (55): il negozio non segue il coefficiente delle abitazioni.
Esempio 8 — Terreno agricolo e area edificabile (IMU)
Terreno agricolo con reddito dominicale 300 € e, in alternativa, area edificabile con valore venale 120.000 €.
Calcolo
- Terreno agricolo:
- 300 × 1,25 × 135 = 50.625 €
- Area edificabile:
- valore venale = 120.000 € (nessuna rendita né moltiplicatore)
Interpretazione
Per i terreni si parte dal reddito dominicale, non dalla rendita; per le aree edificabili la base è direttamente il valore venale al 1° gennaio.
Domande frequenti
Il calcolatore determina la rendita catastale ufficiale?
No. Parte dalla rendita catastale già attribuita e riportata nella visura. La rendita ufficiale è determinata dal Catasto in base a categoria, classe, consistenza, zona censuaria e tariffa d'estimo (o stima diretta per le categorie speciali): questo strumento non la ricostruisce.
Dove trovo la rendita catastale non rivalutata?
Nella visura catastale dell'immobile (Agenzia delle Entrate, anche tramite l'area riservata o gli sportelli). Per i fabbricati è la «rendita catastale»; per i terreni si usa il «reddito dominicale». Inseriscila senza applicare alcuna rivalutazione: il calcolatore applica lui la rivalutazione corretta.
Valore catastale e valore di mercato coincidono?
No. Il valore catastale è un valore fiscale calcolato dalla rendita; il valore di mercato dipende da domanda, offerta, stato e posizione dell'immobile. Di norma sono diversi e spesso il valore catastale è inferiore al prezzo di mercato.
«Prima casa» e «abitazione principale» sono la stessa cosa?
No. La «prima casa» è l'agevolazione sulle imposte d'atto (registro o ipo-catastali) e determina, nel prezzo-valore, il moltiplicatore 110. L'«abitazione principale» è la nozione IMU (residenza anagrafica e dimora abituale): l'IMU sull'abitazione principale non è dovuta, salvo le categorie A/1, A/8, A/9. Un immobile può essere «prima casa» ai fini dell'acquisto senza essere «abitazione principale» ai fini IMU.
Quando si usa il regime prezzo-valore?
Nelle compravendite di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze, quando l'acquirente è una persona fisica che non agisce nell'esercizio di impresa, arte o professione, la cessione è soggetta a imposta di registro (non a IVA) e l'acquirente ne fa richiesta al notaio nell'atto. In questi casi l'imposta di registro si calcola sul valore catastale invece che sul prezzo.
Il prezzo-valore si applica a qualsiasi compravendita?
No. Riguarda solo immobili abitativi e pertinenze acquistati da persone fisiche con imposta di registro. Non si applica a immobili non abitativi (uffici, negozi, capannoni), a terreni e aree edificabili, né alle cessioni soggette a IVA.
Il coefficiente cambia in successione rispetto al registro?
I moltiplicatori sono gli stessi del registro (D.Lgs 346/1990, art. 34): 120 per le abitazioni, 140 per il gruppo B. La differenza principale è che l'agevolazione «prima casa» in successione/donazione non riduce la base imponibile, ma rende fisse le imposte ipotecaria e catastale.
Perché la base IMU è diversa dal valore prezzo-valore?
Perché i moltiplicatori sono diversi: l'IMU usa coefficienti più alti (es. 160 per le abitazioni) rispetto al registro/prezzo-valore (120, o 110 con prima casa). Stessa rendita, finalità diversa, risultato diverso.
Dove trovo l'aliquota IMU comunale?
Nella delibera del Comune in cui si trova l'immobile, pubblicata sul sito del Comune e sul portale del federalismo fiscale del MEF. L'aliquota dipende dall'anno e dalla fattispecie (abitazione principale di lusso, altri immobili, ecc.).
Perché non viene usata un'aliquota IMU predefinita?
Perché non esiste un'aliquota unica: ogni Comune delibera la propria, entro i limiti di legge. Usare un'aliquota «di esempio» darebbe un numero falsamente preciso. La stima IMU è facoltativa e usa solo l'aliquota che inserisci tu.
Come si trattano i terreni?
Per i terreni agricoli si parte dal reddito dominicale (non dalla rendita catastale): ai fini IMU si moltiplica per 1,25 e poi per 135; ai fini di successione/registro per 1,25 e poi per 75. Eventuali esenzioni o riduzioni (coltivatori diretti, IAP, terreni montani) non sono calcolate da questo strumento.
Come si trattano le aree edificabili?
Le aree edificabili non hanno rendita catastale: la base imponibile è il valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione. Non si applicano rivalutazioni né moltiplicatori catastali.
Cosa cambia per il D/5?
Il D/5 (istituti di credito, cambio e assicurazione) ha, ai fini IMU, un moltiplicatore di 80, mentre il resto del gruppo D ha 65. Va quindi tenuto distinto dagli altri immobili del gruppo D.
Cosa accade con le categorie F o i casi non supportati?
Le categorie F (aree urbane, unità collabenti, in corso di costruzione o definizione, lastrici solari) non hanno rendita catastale ordinaria: il valore non è calcolabile e lo strumento lo segnala. Lo stesso vale per alcune combinazioni (es. successione di A/10, C/1, D, E) i cui coefficienti non sono confermati su una fonte primaria unica in questa revisione: in questi casi il risultato è «non supportato», con rinvio alla verifica ufficiale.
Fonti e riferimenti
- MEF — Dipartimento delle Finanze, Base imponibile IMU:
Moltiplicatori IMU dei fabbricati (rendita × 1,05 × moltiplicatore), terreni (reddito dominicale × 1,25 × 135) e aree edificabili (valore venale). L. 160/2019, art. 1, commi 745-746. Verificato il 13/07/2026.
Consulta la disciplina MEF sulla base imponibile IMU - Normattiva — D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, art. 52:
Valutazione automatica del valore catastale ai fini dell'imposta di registro (fabbricati e terreni). Verificato il 13/07/2026.
Apri il D.P.R. 131/1986 su Normattiva - Normattiva — D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, art. 2, comma 45 (conv. L. 286/2006):
Rivalutazione del 40% del moltiplicatore del gruppo catastale B (100 → 140; coefficiente diretto 147). Verificato il 13/07/2026.
Apri il D.L. 262/2006 su Normattiva - Normattiva — D.Lgs 31 ottobre 1990, n. 346, artt. 14 e 34:
Valore degli immobili in successione e donazione: valore venale con il valore catastale (stessi moltiplicatori del registro) come soglia non rettificabile. Verificato il 13/07/2026.
Apri il D.Lgs. 346/1990 su Normattiva - Agenzia delle Entrate — Guida «L'acquisto della casa: le imposte e le agevolazioni fiscali»:
Regime prezzo-valore e moltiplicatori 110 (prima casa) e 120 (ordinario): valore catastale = rendita × 1,05 × coefficiente. Verificato il 13/07/2026.
Consulta la guida dell'Agenzia delle Entrate sull'acquisto della casa
Qualità editoriale
- Autore
- Ugo Candido, MBA
- Manutenzione
- Ugo Candido, MBA
- Aggiornamento pagina
- 13 lug 2026
- Verifica fonti/parametri
- 13 lug 2026
- Versione strumento
- v2.0.0
- Novità di questa versione
- v2.0.1 (13/07/2026): rimossa la tabella duplicata nella metodologia; compressi gli esempi secondari (esempi 1 e 3 mostrati per esteso, gli altri collassabili); migliorata la leggibilità delle fonti; resi più pertinenti i collegamenti correlati; allineati i metadati social della pagina. Motore, coefficienti, formule e data di verifica normativa invariati.
- v2.0.0 (13/07/2026): motore dedicato per prezzo-valore, successione/donazione e base imponibile IMU; separate finalità, categorie e basi di calcolo; rimossa la doppia rivalutazione; rimossa l'aliquota IMU fissa; aggiunti terreni, aree edificabili, fonti primarie e stati fail-closed.
- v1.1.0 (31/12/2025): versione precedente basata sul calcolatore generico, con coefficienti inline nel JSON e autore fittizio.