Calcolatore Rimborso Chilometrico ACI – Tabelle 2025 | SoCalSolver
Calcola il rimborso chilometrico con tariffe ACI 2025. Preciso, veloce e facile da usare, con tabelle aggiornate e analisi fiscale.
Il rimborso chilometrico ACI è il metodo ufficiale e più diffuso in Italia per rimborsare i costi di viaggio sostenuti con veicoli personali per scopi aziendali. Disciplinato dalle Tabelle ACI ufficiali, il rimborso viene calcolato moltiplicando i chilometri percorsi per una tariffa standardizzata che varia in base al tipo, al carburante e alla cilindrata del veicolo.
Per datori di lavoro e professionisti, il rimborso chilometrico offre trasparenza, semplicità amministrativa e certezza fiscale: non richiede conservazione di ricevute di carburante, è facilmente deducibile come spesa aziendale, e per i dipendenti può beneficiare di esenzione da tassazione come fringe benefit (entro determinati limiti annuali). Questo calcolo è inoltre essenziale per verificare se il rimborso ricevuto è congruo rispetto ai costi effettivi e per pianificare il trattamento fiscale.
Questo calcolatore applica le tariffe ACI 2025 aggiornate, supporta tutti i tipi di veicolo (auto, moto, commerciali), e fornisce un'analisi fiscale completa includendo l'impatto IRPEF, la deducibilità ai fini aziendali, le possibilità di fringe benefit esente, e il costo netto per l'azienda considerando detrazioni IVA.
Results
Tariffa ACI Applicata (€/km)
$0.56
Rimborso Lordo Totale (€)
—
Costo Carburante Equivalente (€)
—
Deducibilità Fiscale (Spesa Aziendale)
—
Classificazione Fiscale del Rimborso
—
Importo Tassabile (per Dipendente)
—
Impatto Imposta sul Reddito (IRPEF)
—
Rimborso Netto per Dipendente (€)
—
Costo Netto per Datore (€)
—
Detrazione IVA (se applicabile)
$0.00
Proiezione Annuale (basata su 260 giorni lavorativi)
—
Proiezione Mensile
—
Approfondimenti
Calcolatore Costo Patente (A B e C)
Auto e Trasporti
Calcolatore Costo Totale di Proprietà Auto (TCO) per Regione (Bollo e Assicurazione)
Auto e Trasporti
Calcolatore Costo Revisione Auto
Auto e Trasporti
Calcolatore Costo Revisione Auto
Auto e Trasporti
Calcolatore Costo Importazione Auto dall'Estero
Auto e Trasporti
Calcolatore Leasing vs. Noleggio a Lungo Termine vs. Acquisto
Auto e Trasporti
Metodologia
Calcolo Base del Rimborso Chilometrico
La formula fondamentale è: Rimborso = Chilometri Percorsi × Tariffa ACI Applicabile
Le tariffe ACI 2025 sono aggiornate annualmente e variano in base a: • Tipo di Veicolo: Autovettura, Motociclo, Veicolo Commerciale, Camion • Tipo di Carburante: Benzina, Diesel, GPL/Metano, Ibrida, Elettrica • Cilindrata del Motore: Categoria di peso/potenza del veicolo
Esempi di Tariffe ACI 2025 (valide dal 1° gennaio 2025):
- Benzina fino a 1100 cc: €0,56/km
- Benzina 1100-1600 cc: €0,63/km
- Benzina oltre 1600 cc: €0,71/km
- Diesel fino a 2000 cc: €0,57/km
- Diesel oltre 2000 cc: €0,66/km
- Elettrica: €0,35/km
- Motociclo fino 350 cc: €0,11/km
Deducibilità Fiscale Aziendale
Il rimborso chilometrico è spesa aziendale deducibile se il viaggio è stato sostenuto per motivi di business:
✓ Deducibile:
- Spostamenti obbligatori tra sedi aziendali diverse
- Missioni e incarichi aziendali specifici
- Visite a clienti, fornitori, cantieri
- Riunioni, convegni, corsi di formazione
✗ Non deducibile (di norma):
- Spostamento abituale casa-lavoro (salvo eccezioni contrattuali)
- Visite personali non correlate al business
- Percorsi non necessari
La deducibilità richiede documentazione (roadbook, preventivi, ordini clienti, etc.) che dimostri la connessione aziendale dello spostamento.
Trattamento Fiscale per il Dipendente
Il rimborso chilometrico ha tre possibili classificazioni:
-
Rimborso di Costi Effettivi (Non è Reddito)
- Non entra a reddito imponibile del dipendente
- Applicabile quando il rimborso copre costi effettivamente sostenuti
- Nessun impatto IRPEF
- Nessun contributo previdenziale
-
Fringe Benefit Esente (Art. 51 c. 3-bis TUIR)
- Limite annuale esente: €258,23 per il 2025 (aggiornato ISTAT)
- Fino a questo limite: Non tassato
- Oltre il limite: Solo l'eccedenza è tassata
- Migliore opzione per azienda e dipendente
-
Fringe Benefit Tassabile
- Intero importo entra a reddito imponibile
- Assoggettato a IRPEF (aliquota marginale)
- Soggetto a contributi previdenziali
- Peggiore opzione dal punto di vista fiscale
Analisi del Costo Aziendale
Per il datore di lavoro o professionista:
- Costo Lordo: Importo rimborsato al dipendente/fornitore
- Detrazioni IVA: Se soggetto IVA e la spesa è deducibile, l'IVA (20% sui costi di trasporto) è detraibile
- Costo Netto: Costo lordo al netto della detrazione IVA
Esempio:
- Rimborso lordo: €100
- IVA detraibile (20%): €16,67
- Costo netto aziendale: €83,33 (invece di €100)
Normativa di Riferimento:
- ACI (Automobile Club d'Italia): Tabelle ufficiali tariffe chilometriche
- Codice Civile Art. 2105: Diritto al rimborso delle spese sostenute nell'esecuzione della prestazione lavorativa
- TUIR Art. 51 c. 3-bis: Esenzione fringe benefit rimborso chilometrico
- DM 17/03/2020: Aggiornamento limite annuale esente
- Decreto Legge 73/2024: Adeguamento limiti fringe benefit ISTAT
Esempi pratici
Esempio 1: Dipendente – Viaggio Aziendale Singolo
Un dipendente effettua una missione aziendale di 250 km con la propria auto (Benzina 1400 cc) e richiede il rimborso. L'azienda applica il fringe benefit esente.
Interpretazione
Il dipendente riceve €157,50 per il viaggio di 250 km (€0,63/km secondo tariffe ACI 2025 per benzina 1100-1600 cc). Poiché il rimborso rientra nella categoria Fringe Benefit Esente (entro il limite annuale di €258,23), non genera alcun reddito imponibile per il dipendente e non è soggetto a tassazione IRPEF. Per l'azienda, il costo netto è pari all'importo rimborsato (€157,50) poiché non è un soggetto IVA.
Raccomandazioni:
- Documentare il viaggio con roadbook o ordine cliente
- Conservare fatture/ricevute se richieste da policy aziendale
- Se il viaggio fosse ripetuto quotidianamente, la proiezione annuale (€40.950) supererebbe il limite di fringe esente: occorrerebbe verificare il trattamento dell'eccedenza con il commercialista
Esempio 2: Professionista IVA – Fatturazione Cliente
Un consulente autonomo con partita IVA effettua 5 sopralluoghi per un cliente, coprendo 800 km totali con auto diesel (1800 cc). Fattura il rimborso al cliente come spesa.
Interpretazione
Il professionista fattura al cliente €456 (800 km × €0,57/km tariffa ACI Diesel). Poiché il rimborso rappresenta costi effettivi sostenuti per la missione, non è reddito tassabile per il professionista (rientra in "rimborso spese", non è fatturato come prestazione).
Dato che il professionista è soggetto IVA, nel calcolo aziendale può detrarre l'IVA relativa ai trasporti (approssimativamente 20% del costo): Detrazione IVA ≈ €91,20, portando il costo netto per il cliente a €364,80 (anziché €456). Questo è il vantaggio principale di avere partita IVA.
Raccomandazioni:
- Fatturare il rimborso chilometrico come addebito spese (non come prestazione)
- Conservare la documentazione di viaggio (carta stradale, fatture benzina, etc.)
- Se il volume annuale di rimborsi è significativo, considerare rinegoziazione del corrispettivo con il cliente
- Verificare con il commercialista se il rimborso deve essere fatturato o semplicemente documentato
Esempio 3: Dipendente – Rimborso che Supera il Limite Fringe Esente
Un dipendente con auto ibrida effettua 600 km di viaggi aziendali nel mese (più volte). L'azienda applica il fringe benefit esente. L'importo mensile supera il limite annuale proporzionato.
Interpretazione
Il dipendente riceve €354 per 600 km a €0,59/km (auto ibrida). Poiché il limite annuale di fringe benefit esente è €258,23, ed il rimborso mensile (€354) già supera questo limite, la parte eccedente (€95,77) entra a reddito imponibile tassabile.
Impatto fiscale:
- Rimborso lordo: €354
- Fringe esente: €258,23
- Importo tassabile: €95,77
- IRPEF dovuta (aliquota 35%): €33,52
- Rimborso netto ricevuto: €320,48
Se il pattern di viaggio continua tutto l'anno, la proiezione annuale raggiunge €47.080, che evidenzia che questo dipendente ha un elevatissimo carico di viaggio. L'azienda dovrebbe:
- Valutare se riclassificare il rimborso (possibile auto aziendale, contributo forfettario, etc.)
- Verificare se applicare il limite annuale suddividendo il fringe esentato nei 12 mesi (€258,23/12 ≈ €21,52/mese)
- Consultare un commercialista per il trattamento tributario corretto
Punti chiave
Il rimborso chilometrico ACI è il metodo più trasparente e diffuso per rimborsare i costi di viaggio aziendali in Italia. Utilizza tariffe standardizzate aggiornate annualmente, che variano per tipo di veicolo, carburante e cilindrata.
Per il Dipendente: Il rimborso può essere interamente esente da tassazione (fino a €258,23 annuali con il fringe benefit esente), rendendolo vantaggioso. La parte eccedente il limite diventa reddito imponibile soggetto a IRPEF.
Per l'Azienda: Il rimborso chilometrico è spesa deducibile in quanto sostenuto per attività aziendale. Se il datore è soggetto IVA, può detrarre l'IVA sui costi di trasporto (circa 20%), riducendo significativamente il costo netto.
Documentazione Essenziale: Per verificare la deducibilità, è importante conservare il roadbook (mappa del viaggio con date, km, destinazioni) e elementi che provino la connessione aziendale (ordini clienti, fatture, preventivi, convocazioni riunioni, etc.).
Opportunità di Pianificazione: Se il dipendente ha elevate esigenze di viaggio, l'azienda può valutare alternative (auto aziendale, contributo forfettario, allowance fisso) e confrontare il costo totale. Questo calcolatore aiuta a effettuare tale analisi confrontando rimborso effettivo, costo netto, impatto fiscale e proiezioni annuali.
Domande frequenti
La tariffa ACI 2025 è la stessa per tutte le auto con benzina e 1400 cc?
No. La tariffa ACI dipende dalla cilindrata massima della categoria: fino 1100 cc (€0,56), 1100-1600 cc (€0,63), 1600-2000 cc (€0,71), oltre 2000 cc (€0,71). Un'auto con 1400 cc rientra nella fascia 1100-1600 e applica €0,63/km. Se l'auto ha 1600 cc, salirebbe a €0,71/km. Verifica il libretto di circolazione per la cilindrata esatta.
Il rimborso chilometrico è soggetto a contributi previdenziali?
No, in genere no. Se il rimborso è classificato come rimborso di costi effettivi o fringe benefit esente, non genera reddito imponibile e quindi non è soggetto a contributi. Se invece è classificato come fringe benefit tassabile, la parte tassata è soggetta a contributi previdenziali (carico dipendente e datore). Dipende dal contratto collettivo e dalla policy aziendale.
Posso detrarre l'IVA sul rimborso chilometrico come professionista?
Sì, se sei soggetto IVA e la spesa è deducibile. L'IVA sui costi di trasporto è detraibile nel nostro ordinamento (aliquota 20% sul costo stimato). Tuttavia, questo vale solo se il viaggio è collegato a un'attività economica. Se sei nel regime forfettario, non puoi detrarre l'IVA (è uno dei limiti del regime). Consulta il tuo commercialista per il tuo specifico regime.
Se l'azienda mi rimborsa meno del costo reale, è legale?
Legalmente sì, ma il rimborso ridotto diventa un onere per il dipendente. Se l'azienda applica una tariffa inferiore a quella ACI, la differenza non è rimborsata. Tuttavia, il contratto collettivo o l'accordo aziendale potrebbe stabilire che il rimborso segua le tariffe ACI (vincolante). Verifica il tuo CCNL. Se la riduzione è sostanziale, puoi negoziare o fare ricorso sindacale.
Come faccio a documentare il viaggio per la deducibilità?
La documentazione consigliata include:
- Roadbook: Mappa del percorso con date, km, partenza e arrivo
- Motivazione del viaggio: Ordine cliente, preventivo, fattura, convocazione riunione, programma corso
- Ricevute accessorie: Biglietti parcheggio, vignetta, pedaggio (non obbligatorio ma supportivo)
- Dichiarazione aziendale: Una semplice certificazione interna che attesta la connessione aziendale del viaggio Non è necessaria una ricevuta di carburante perché la tariffa ACI copre già il consumo stimato.
Il limite di €258,23 per il fringe benefit esente è mensile o annuale?
È annuale. Il limite di €258,23 (per il 2025, aggiornato ISTAT) si applica a tutto l'anno solare. Se un dipendente riceve rimborsi per €300 nell'anno, solo €258,23 sono esenti e €41,77 diventano reddito imponibile. Tuttavia, il limite si può distribuire mensilmente: €258,23 ÷ 12 mesi ≈ €21,52/mese medio. Se i rimborsi mensilori variano, il calcolo si effettua a fine anno sulla somma totale annuale.
Che differenza c'è tra rimborso e fringe benefit?
Rimborso di costi effettivi: L'azienda restituisce il denaro per spese realmente sostenute dal dipendente (come il carburante). Non è reddito del dipendente, quindi non è tassato. È il trattamento migliore.
Fringe benefit esente: L'azienda fornisce un beneficio (in questo caso, il rimborso) che rientra in un'esenzione fiscale fino a un limite. È un beneficio, non un rimborso di spesa, ma per praticità la normativa equipara i rimborsi chilometrici a un fringe benefit esente.
Fringe benefit tassabile: Se il rimborso supera il limite o non rientra in esenzione, diventa reddito tassabile.
In pratica: rimborso esente = fringe benefit esente, nessun impatto fiscale.
Glossario
- Rimborso Chilometrico
Compensazione monetaria che un'azienda o un cliente versa a un lavoratore dipendente, autonomo o professionista per i costi di carburante e usura del veicolo sostenuti durante spostamenti aziendali. Calcolato moltiplicando i chilometri percorsi per una tariffa standardizzata (es. tariffa ACI).
- Tariffa ACI
Tariffa ufficiale di rimborso chilometrico stabilita dall'ACI (Automobile Club d'Italia) e aggiornata annualmente. Varia in base al tipo di veicolo, carburante e cilindrata. È la tariffa più diffusa e riconosciuta fiscalmente in Italia per il rimborso dei costi di viaggio.
- Fringe Benefit
Beneficio accessorio fornito da un datore di lavoro a un dipendente in aggiunta al salario. Alcuni fringe benefit (come il rimborso chilometrico entro limiti) sono esenti da tassazione secondo l'Art. 51 c. 3-bis TUIR. Oltre il limite, diventano reddito imponibile.
- Fringe Benefit Esente
Beneficio che non genera reddito imponibile fino a un determinato limite annuale. Nel caso del rimborso chilometrico, il limite per il 2025 è €258,23 (aggiornato ISTAT). L'importo entro il limite non è tassato, l'eccedenza è soggetta a IRPEF.
- Roadbook
Documento che registra i dettagli di un viaggio aziendale: data, percorso, km percorsi, partenza, arrivo, motivo del viaggio. È la documentazione principale richiesta per provare la deducibilità fiscale di un rimborso chilometrico.
- Deducibilità Fiscale
Possibilità di portare una spesa a riduzione del reddito imponibile (per l'azienda) o dell'imponibile IRAP. Una spesa è deducibile se è stata sostenuta per attività economica, è documentata, e non è espressamente vietata dalla legge. Il rimborso chilometrico per viaggi aziendali è deducibile.
- IRPEF
Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche. Imposta progressiva applicata sui redditi di persone fisiche in Italia. Le aliquote marginali variano dal 23% al 55% a seconda del reddito complessivo. Se il rimborso chilometrico supera il limite di fringe esente, la parte eccedente è assoggettata a IRPEF.
- Detrazione IVA
Diritto riconosciuto ai soggetti IVA di dedurre l'imposta sul valore aggiunto versata su acquisti e costi di business. Su rimborsi chilometrici, l'IVA sui trasporti (20%) è detraibile, riducendo il costo netto per l'azienda.
- Soggetto IVA
Persona fisica o giuridica che esercita un'attività economica ed è registrata presso l'Agenzia delle Entrate per l'applicazione e la gestione dell'IVA. I soggetti IVA applicano IVA sulle prestazioni erogate e possono detrarre l'IVA sui costi. I regime forfettario sono esclusi.
- Cilindrata
Volume totale dei cilindri del motore, misurato in centimetri cubi (cc) o litri. È un indicatore di potenza e consumo del veicolo. Le tariffe ACI variano in base alle fasce di cilindrata (fino 1100, 1100-1600, 1600-2000, oltre 2000 cc).
- Costo Netto Aziendale
Importo effettivo che un'azienda sostiene dopo aver applicato deduzioni e detrazioni fiscali. Per un rimborso chilometrico, è il costo lordo al netto della detrazione IVA (se applicabile).
- Margine Fiscale / Aliquota Marginale
Aliquota d'imposta applicata al reddito aggiuntivo di una persona fisica. Ad es., se una persona è nella fascia IRPEF al 35%, significa che un euro di reddito aggiuntivo è tassato al 35%. È usata per calcolare l'impatto fiscale di un rimborso che supera il limite fringe esente.
- Roadmap Aziendale
Sistema interno di registrazione dei viaggi aziendali dei dipendenti, con date, km, destinazioni e motivo. Serve a documentare i rimborsi e dimostrare la deducibilità in caso di controllo fiscale.
- Viaggio Obbligatorio vs. Facoltativo
Obbligatorio: Spostamento tra sedi aziendali diverse, richiesto dall'azienda (es. succursale). Facoltativo: Missione assegnata (es. visita cliente), che il dipendente può accettare o rifiutare. Entrambi sono generalmente deducibili se aziendali, ma il trattamento contrattuale potrebbe differire.
- Proiezione Annuale
Stima del costo totale annuale di rimborso chilometrico, basata sulla moltiplicazione dell'importo di una singola missione per il numero di giorni lavorativi annuali (tipicamente 260). Serve a pianificare i costi aziendali e valutare alternative (auto aziendale, etc.).
Fonti e riferimenti
Collegamenti utili
Approfondimenti
Qualità editoriale
- Ultimo aggiornamento
- 6 dic 2025
- Versione modello
- v1.0
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